BORSA: VOLA SEAT, RICOPERTURE SU HIGH TECH E BANCARI, DEBOLE ALITALIA
Piazza Affari archivia la seduta con
bancarie, quali Unicredit (+4%) e Intesa SanPaolo (+2,91%),
bene anche Bmps (+1,61%), su tutti la forte ripresa del Banco
Popolare (+4,28%), recentemente oggetto di un persistente
selloff.
Bene anche altri titoli a larga capitalizzazione, quali
Enel (+1,76%) ed Eni (+1,47%).
Tra le tlc, Telecom (+1,50%)
e' tornato sopra il supporto di quota 1,40 euro.
Insistite le ricoperture su Seat (+14,7%), dopo settimane
di vendite.
Gli acquisti sono stati incoraggiati da un
relativo allentamento dei timori di un prolungato ''credit
crunch''.
Uno scenario che potrebbe alimentare la ripresa di
operazioni di M&A.
Come noto i fondi azionisti di riferimento
di Seat avevano deciso, a suo tempo, la valorizzazione della
loro partecipazione, un processo poi fermato dalla crisi del
credito.
Tra i ciclici dell'high tech ha brillato Stm
(+4,74%).
In calo Alitalia scesa a 0,50 euro (-5,66%).
E' ripreso il
confronto tra i vertici dell'Alitalia, di Air France e i
sindacati sull'offerta della compagnia franco-olandese.
Nella
pausa, i sindacati hanno elaborato una nuova proposta che
stanno ora presentando al presidente dell'Alitalia, Maurizio
Prato, e a quello di Air France, Jean-Cyril Spinetta.
Al
prezzo odierno di chiusura, il titolo Alitalia appare
lontanissimo dal rapporto di concambio proposto da Air
France.
Il titolo della compagnia francese ha chiuso a 18,98
euro e dunque la valorizzazione di Alitalia, in base al
comcambio di Ops (1 azioni AirFrance ogni 160 azioni
Alitalia), e' di 0,118 euro.
L'enorme differenza tra il prezzo di mercato e quello di
concambio indicherebbe, secondo gli operatori, un diffuso
scettiscimo sulle possibilita' di Air France di conquistare
Alitalia.
men/sam/ss