LIECHTENSTEIN: PROCURA DI ROMA APRE INCHIESTA
La procura di Roma ha deciso questa
Liechtenstein, che nei giorni scorsi era stato inviato dai
magistrati tedeschi all'Agenzia delle Entrate italiana.
L'inchiesta si basa sulla legge 74 del 2000 che disciplina le
imposte sui redditi e sui valori aggiunti.
Le ipotesi di
reato sono dichiarazione infedele e omessa dichiarazione.
Il
fascicolo e' stato affidato ai pm Pier Filippo Laviani e
Mario Dovinola che, ieri, hanno dato mandato alla Guardia di
Finanza di acquisire copia degli elenchi e degli atti
collegati all'Agenzia delle Entrate nazionale.
I 3-400
nominativi e codici fiscali saranno ora esaminati uno ad uno
per stabilire se corrispondano a omesse dichiarazioni dei
redditi in Italia.
Passato questo primo screening la procura
di Roma (attualmente titolare del fascicolo poiche' nella
capitale si trova la sede dell'Agenzia delle Entrate)
valutera' se inviare alle altre procure in territorio
nazionale i nominativi di coloro che non abbiano dichiarato
di possedere un conto in Liechtenstein.
red/uda/ss