IRAQ: DOPO SEI MESI DI RISULTATI, TORNANO A SALIRE I MORTI
Dopo sei mesi in cui sembrava
cresciuti di un terzo rispetto a gennaio.
Nel mese appena
concluso i morti sono stati 721, fra i quali la stragrande
maggioranza (636) erano civili, contro i 541 morti registrati
a gennaio, che aveva registrato il minimo di vittime degli
ultimi 23 mesi.
Fin qui era sembrato che l'invio degli ulteriori 30 mila
soldati Usa in Iraq, la formazione dei leader sunniti e il
cessate il fuoco dichiarato dall'esercito di Mahdi, la
milizia del leader religioso Moqtada al-Sadr, avessero
prodotto dei risultati, al punto che il segretario alla
Difesa statunitense, Robert Gates, aveva parlato della
possibilita' di far scendere da 158 mila a 100 mila il numero
delle truppe impegnate sul campo.
red/uda