ELEZIONI: VELTRONI PRANZA DA FAMIGLIA PIOMBINO, 14/4 SARA' BEL GIORNO
''Spero che il 14 aprile sia
di persone che lo attendeva di fronte a casa di Mirko e
Sandra Lami, la famiglia di Piombino (Li) che oggi ha
ospitato a pranzo il candidato premier del Pd.
Crostini, pappardelle al cinghiale, coniglio arrosto,
arista, patate al forno, insalata, zuppa inglese, cantuccini
e bigne' il menu' del pranzo, a cui hanno partecipato anche
il sindaco di Piombino Gianni Anselmi, il segretario
regionale del Pd Andrea Manciulli (che ''ha gradito molto il
pranzo - ha scherzato Veltroni -: lo abbiamo ribattezzato
'due di tutto'''), il regista Paolo Virzi', la madre di
Sandra Maria Vittoria.
Con Mirko e Sandra, lui responsabile sicurezza delle
acciaierie Lucchini e lei impiegata in amministrazione alla
Coop, Veltroni ha affrontato il tema della sicurezza sul
lavoro e i problemi che devono affrontare le coppie che
vogliono adottare dei bambini: i due coniugi, infatti, stanno
aspettando la possibilita' di adottare due bambini.
A proposito della sicurezza, Veltroni ha detto poi alle
persone che lo attendevano che si augura che ''nello scorcio
di legislatura che rimane venga approvato il decreto delegato
della sicurezza, uno strumento importante per combattere
questa assurda guerra''.
''Il ministro Damiano - ha detto
Lami - ha fatto qualcosa di importante.
Il Testo Unico e' una
cosa necessaria ma bisogna anche mettere a confronto
lavoratori e aziende, come sta facendo Walter, perche'
altrimenti non si riesce a trovare la quadra''.
Per quanto
riguarda le adozioni, Veltroni ha espresso la convinzione che
''bisogna cercare di rendere piu' snelle e rapide'' le
pratiche, manifestando la contrarieta' per la pratica in uso
all'estero di separare i fratelli.
Veltroni ha ricevuto in dono due libri sul popolo Saharawi
e due quadretti con foto scattate tempo fa a Strasburgo
insieme a ragazzi Saharawi (a Piombino c'e' un'associazione
che si occupa dei problemi di quel popolo) e un libro di
storie vere di adozione.
Mirko Lami ha consegnato anche al
candidato premier una lettera a lui scritta da un operaio
della Lucchini.
Ringraziando i due coniugi, e le persone che lo hanno atteso
a lungo fuori dalla loro abitazione, Veltroni ha detto che
''oggi ci siamo detti cose che portero' con me nel mio
lavoro''.
afe/uda/ss