'NDRANGHETA: CALABRIA, 10 REGOLE PER RIAPPROPRIARSI DEL VOTO
Un invito forte all' ''uso
dalle cooperative sociali della Locride ''contro la
'ndrangheta e le massonerie deviate''.
In occasione delle
elezioni del prossimo 13 e 14 aprile, gli organizzatori hanno
invitato la cittadinanza a riappropriarsi del voto, senza
barattarlo ''in cambio di favori, promesse o piccole
cortesie'', senza votare ''chi ha subito condanne'' o ''ha
sprecato soldi pubblici'', ma anche chi ''e' votato dai
mafiosi'': in totale, un decalogo di regole per il ''voto
libero''.
Secondo le cooperative raccolte nel Consorzio Goel,
fondate su iniziativa di mons.
Giancarlo Bregantini, vescovo
uscente di Locri, educare alla ''responsabilita''' del voto
e' il primo passo per spezzare ''l'espansione strisciante
delle mafie e dei poteri occulti''.
L'evento si e' aperta stamattina con un corteo a cui hanno
preso parte circa 5000 persone e proseguira' con una
manifestazione a cui parteciperanno, tra gli altri, p.
Alex
Zanotelli, don Virginio Colmegna, Andrea Olivero, presidente
nazionale delle Acli e don Fabio Corazzina, coordinatore
nazionale di Pax Christi.
Erano presenti le rappresentanze
della Regione Calabria, della provincia di Reggio Calabria,
dei comuni di Locri e Siderno, oltre che di molti comuni del
Nord Italia.
Lungo il percorso, i cittadini hanno potuto simbolicamente
riappropriarsi del loro voto, prendendo dei fac-simili di
schede elettorali da grandi urne.
Sulle schede fac-simile, si
poteva leggere lo slogan ''io voto libero''.
Lungo il corteo
erano presente anche le schede elettorali consegnate da circa
600 cittadini di Crotone all'insegna della volonta' di
''dimettersi da cittadino''.
La manifestazione di oggi, che si concludera' alle 20 con
un grande concerto, vuole continuare ''il percorso fatto
insieme a mons.
Bregantini, che ci ha restituito la certezza
di poter cambiare la nostra terra''.
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