RIO TINTO: LA CINESE CHINALCO E ALCOA ACQUISTANO IL 12%
La partita tra Rio Tinto e BHP si
l'americana Alcoa hanno acquistato congiuntamente il 12% di
Rio Tinto.
L'operazione potrebbe essere una mossa difensiva per
scongiurare, o almeno complicare, la proposta di fusione tra
la Rio Tinto e BHP Billiton.
La Cina si e' dichiarata estremamente preoccupata sulla
possibile fusione che metterebbe insieme due tra i leader
mondiali delle materie prime.
Dalla Cina, il gruppo
siderurgico Baosteel ha chiesto al governo australiano di
bloccare la fusione tra Rio Tinto e BHP Billiton.
La stampa
cinese indica che l'acquisizione del 12% di Rio Tinto da
parte di Chinalco e Alcoa ha comportato un esborso di oltre
14 miliardi di dollari e la agenzia di stampa Xinhua
sottolinea che l'investimento di Chinalco e' il piu' grande
mai realizzato all'estero da una societa' cinese.
L'anno scorso la BHP Billiton lancio un'offerta per
l'acquisizione di Rio Tinto valutando il gruppo australiano
130 miliardi di dollari.
Rio Tinto pero' boccio' l'offerta e
recentemente secondo indiscrezioni BHP potrebbe migliorare
l'offerta.
Oggi la sorpresa dell'acquisto fatto sull'asse Cina-USA da
Chinalco e Alcoa.
I due gruppi hanno dichiarato che non
intendono lanciare un'opa, pero' non negano la possibilita'.
did/cam/alf