RAI: NATALE, INFORMAZIONE ITALIANA COLGA OCCASIONE RICHIAMO AGCOM
''Il richiamo che viene dall'Agcom e'
rifiutare ogni tentativo di imbavagliarli.
Ma la difesa
puntigliosa del diritto-dovere di cronaca non e' imparentata
con la spettacolarizzazione dilagante delle vicende che, da
Cogne in poi, hanno segnato la cronaca nera degli ultimi
anni''.
Lo dichiara il presidente della Federazione Nazionale
della Stampa, Roberto Natale, a proposito delle polemiche
seguite alla trasmissione ''Anno zero'' di Michele Santoro,
andata in onda ieri sera su Raidue.
''Prima ancora dell'Agcom - prosegue Natale -, molte voci
dall'interno delle redazioni manifestano da tempo forte
disagio per il risalto che, soprattutto in alcuni programmi
di rete, viene dato a certe vicende giudiziarie in funzione
di un'attenzione ossessiva ai dati di ascolto.
Nel recente
congresso Fnsi e' stata approvata all'unanimita' una mozione
che, denunciando l'uso spregiudicato delle cronache su fatti
di sangue, propone di ripensare l'uso dello strumento
Auditel.
Non dovrebbe esserci bisogno della tirata d'orecchie
dell'Agcom perche' l'informazione italiana, specialmente
televisiva, si fermasse a ragionare e provasse a cambiare
strada: anche restituendo spazi ai tanti tipi di cronaca
(sulle vicende della criminalita' organizzata, sugli intrecci
fra politica e affari, sulle condizioni di vita e di morte
nei luoghi di lavoro) che potrebbero prendere, almeno in
parte, il posto occupato in questi anni nei palinsesti dalla
narrazione infinita di alcuni delitti''.
''La Fnsi - fa sapere Natale - organizzera' a breve un
confronto pubblico su questi temi fra direttori di testata e
di rete, responsabili delle aziende televisive, esperti di
Auditel e rappresentanti delle autorita' di garanzia''.
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