@®
Publiweb

@®
Publiweb


PEDOFILIA: POLIZIA, IN UN ANNO OSCURATI 200 SITI INTERNET

Duecento siti oscurati, 201 arresti e presentato, presso il Polo Tuscolano di Roma, i risultati di un anno di contrasto al fenomeno, sempre piu' dilagante, della pedo-pornografia e delle sue diramazioni su internet. Un'opera di contrasto e repressione di questo turpe tipo di crimine che si potra' avvalere da oggi di un nuovo, importante strumento: il Centro nazionale per il contrasto alla pedo-pornografia on line (Cncpo) alla cui cerimonia di inaugurazione hanno preso parte nel pomeriggio, oltre ai ministri dell'Interno Giuliano Amato e della Famiglia Rosy Bindi, il capo della Polizia, prefetto Antonio Manganelli, il vice-presidente della Commissione europea, Franco Frattini ed il segretario generale di Interpol, Ronald Kenneth Noble. Un fenomeno, quello della pedo-pornografia, hanno insistito sia il ministro dell'Interno Amato che il capo della Polizia Manganelli, che rappresenta ormai '''una gravissima minaccia criminale'' che intercetta '''grossi interessi economici''.
A rendere ancora piu' difficili le indagini, e' stato sottolineato, i quasi 11 mila siti pedopornografici segnalati ma installati all'estero.
Da qui la necessita' di una sempre maggiore collaborazione tra autorita' e polizie di diversi paesi, il lavoro sia di Interpol che di Eurogol, che hanno potuto comunque contare in un anno su una sessantina di operazioni di livello internazionale. Le funzioni del nuovissimo Cncpo, che potra' contare su strutture telematiche all'avanguardia, si esplicheranno in un monitoraggio della rete 24 ore su 24, sulla ricezione e segnalazione delle informazioni acquisite, sulla gestione di una vera e propria ''black list' dei siti illegali che sara', via via, trasmessa dallo stesso centro agli Internet service provider italiani perche' provvedano ad impedire la visibilita' degli stessi siti agli utenti della rete internet.
Da qui l'utilizzo, come previsto da una normativa del 2007, di appositi '''filtraggi'' sulla stesse rete.
Tra le prerogative del nuovo Centro anche quello di identificare i beneficiari di pagamenti relativi alla commercializzazione, con carte di credito, di pagamenti relativi alla commercializzazione di materiale pedopornografico in internet. gc/mcc/rob