GIAPPONE: GIUSTIZIATI TRE DETENUTI, PRIME ESECUZIONI DAL 7 DICEMBRE
Il governo giapponese ha
Quelle di oggi sono le prime esecuzioni capitali nel Paese
dal 7 dicembre scorso, giorno in cui altre tre persone sono
state giustiziate.
Lo ha fatto sapere il ministero della
Giustizia di Tokyo aggiungendo che l'opinione pubblica ha
chiaramente espresso di volere la pena capitale.
Il Giappone e' il secondo Paese, dopo gli Stati Uniti, ad
applicare la pena di morte e le esecuzioni capitali aumentano
sensibilmente di anno in anno.
Il ministro della Giustizia, Kunio Hatoyama, ha inoltre
dichiarato che il governo dovrebbe impiccare i condannati
come una logica conseguenza delle azioni compiute dai
colpevoli.
Nel braccio della morte in Giappone vi sono
attualmente un totale di 104 condannati.
Nonostante l'indignazione della comunita' internazionale e
dei gruppi per i diritti umani come Amnesty International, la
popolazione giapponese tende a focalizzarsi sui sentimenti
delle vittime nel momento del delitto e preferisce
considerare la pena di morte come un deterrente.
(Piu'Europa).
red/cam/alf