GAS: SCARONI, SERVE POLITICA COMUNE EUROPEA
Per garantire gli approvvigionamenti
tasto piu' battuto dall'ad dell'Eni, Paolo Scaroni, nella sua
lectio magistralis ''Energia, le nostre sfide per il
futuro'', pronuciata questa mattina davanti a una platea di
studenti dell'Universita' Cattolica del Sacro Cuore di
Milano.
Per Scaroni, Bruxelles deve far leva soprattutto su tre
linee di azione: ''Massimizzare la disponibilita' di gas,
sviluppare fonti alternative e risparmiare quanta piu'
energia possibile''.
E ''non si tratta di opzioni
alternative'', visto che ''abbiamo bisogno di tutte le tre
cose insieme''.
Sul fronte politico diplomatico, e' invece
''importante che l'Ue instauri e salvaguardi rapporti di
collaborazione e cooperazione con i suoi principali
fornitori, e in particolare con la Russia''.
Russia che a giudizio di Scaroni puo' permettersi di fare
la parte del leone proprio grazie alla sua massiccia
disponibilita' di gas: ''La Russia - ha detto l'ad dell'Eni
rispondendo alle domande degli studenti - ha la possibilita',
soprattutto durante l'inverno, di imporre qualunque decisione
voglia ai Paesi che dipendono dal suo gas''.
Nessuna critica
nei confronti di questo atteggiamento, ha precisato Scaroni,
solo una constatazione.
Anche se di fatto tutto cio' ''crea
una dipendenza anche politica'' nei confronti della Russia.
Insomma, per Scaroni ''l'Unione Sovietica si sta ricostruendo
sui tubi del gas''.
Quanto ai rapporti tra Eni e Gazprom,
Scaroni ha parlato di un ''trattamento assolutamente corretto
sul piano degli accordi commerciali''.
fcz/cam/alf