CRISI: MARINI PROSEGUE CONSULTAZIONI MA VOTO SEMPRE PIU' VICINO
Il presidente del Senato, Franco
vita ad un nuovo governo con il compito principale di fare
una nuova legge elettorale, ma la sua 'missione impossibile'
sembra dimostrarsi tale.
Dal centrodestra, infatti, nessuno
spiraglio di apertura ed il centrosinistra spaccato e diviso
di questi giorni sembra rassegnato all'epilogo di questa
legislatura ed al voto a primavera.
Questa mattina il presidente della Camera, Fausto
Bertinotti, intervenendo telefonicamente ad una trasmissione
Tv, ha plasticamente e coincisamente rappresentato la
situazione politica attuale.
''La discussione di oggi - ha
detto - non e' se andare a votare o meno, ma con quale legge
elettorale andare a votare''.
E cosi', mentre il verde Alfonso Pecoraro Scanio, al
termine del colloquio con Marini, ha sostenuto la necessita'
di ''elezioni a breve'', ma con una nuova legge elettorale,
ed Oliviero Diliberto (Pdci) ha ribadito il no alla 'bozza
Bianco'' come base di discussione per l'eventuale riforma
(si' invece a proporzionale in un sistema bipolare) ed un
altro no ad un governo con pezzi del centrodestra, il leader
di An, Gianfranco Fini, in un'intervista ad un giornale, si
e' detto convinto che ''tra qualche giorno calera' il sipario
e si fissera' la data delle elezioni.
Non sta a me deciderlo
- ha aggiunto -, ma direi il 6 o il 13 aprile''.
Comunque, per leggere la parola 'fine' a questa crisi,
bisognera' attendere la conclusione delle consultazioni di
Marini, ovvero i primi giorni della prossima settimana,
quando il presidente del Senato ricevera' le delegazioni di
An, Fi e Pd.
Intanto, come e' noto, Marini ha introdotto un elemento di
novita' nelle sue consultazioni.
Ha infatti deciso di
incontrare domani, a Palazzo Giustiniani, i segretari
generali di Cgil, Cisl, Uil e Ugl, Guglielmo Epifani,
Raffaele Bonanni, Luigi Angeletti e Renata Polverini (i primi
tre alle 9.30 e la quarta alle 12.15).
Questa decisione ha
fatto storcere la bocca a piu' di un rappresentante del
centrodestra, ma Marini, da vecchio sindacalista (come si
ricordera' e' stato leader della Cisl), vuole sentire il
parere su questa crisi anche delle parti sociali.
leo/cam/rob