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CRISI: LE CONSULTAZIONI DI QUESTO POMERIGGIO

Pomeriggio pieno di colloqui per il all'incarico ricevuto dal Presidente della Repubblica.
La prima ad essere ricevuta e' stata la delegazione del MPA, guidata da Giovanni Pistorio, che ritiene necessaria la riforma della legge elettorale ma ''incontra difficolta' nel sostenere il voto di fiducia''. E' stata poi la volta dei Radicali, per i quali ha riferito Emma Bonino.
''Lo so, ci prenderete per pazzi - spiega il ministro - ma noi riteniamo che ora all'Italia serva un governo di legislatura.
La legge elettorale non e' certo la priorita' di questo Paese''.
Lo e' semmai per i partiti, continua la Bonino, che ''arriverebbero cosi' a prendere tutti i rimborsi elettorali anche se la legislatura si e' conclusa prima del tempo.
Si tratta di circa 300 milioni che andrebbero ai partiti grazie ad una leggina che si sono approvati nel 2006''. Il leader del Movimento Italiani nel Mondo, Sergio De Gregorio, chiede, dal canto suo, di ''andare alle urne al piu' presto e con questa legge elettorale.
I sondaggi ci dicono che il centrodestra avra' la maggioranza e noi ci crediamo fermamente''. Dopo De Gregorio e' toccato a Pietro Fuda, del Partito Democratico Meridionale.
''Sosteniamo la bozza Bianco e il presidente Marini - dice al termine del colloquio con il presidente incaricato - perche' il Paese non ha bisogno di elezioni in questo momento''. Il Movimento politico dei Cittadini e' stato rappresentato da Fernando Rossi e Monia Benini, i quali hanno sottolineato a Marini come la legge elettorale e le elezioni anticipate non siano le priorita' per gli italiani.
''I cittadini italiani - spiega la Benini al termine del colloquio - hanno infatti bisogno di altro, di qualcuno che li aiuti a superare le difficolta' che ci sono a livello economico e sociale''. Per Sinistra Critica e' intervenuto Franco Turigliatto. ''Diremo no a un governo sponsorizzato dai poteri forti del Paese - dice Turigliatto -, lavoriamo a un nuovo progetto per provare a ricostruire una sinistra non subordinata alle forze del centro a e quelle politiche liberiste che sono alla base del fallimento del governo Prodi''. Stefano Caldoro, del Nuovo Psi, ritiene che ''un'intesa sulla legge elettorale e' sempre piu' difficile'' e che le elezioni siano ''piu' vicine''.
Marini si dice ''fiducioso ma noi aspettiamo i grandi partiti''. Il PSDI, con Giorgio Carta, si dice ''preoccupato per il fatto che la prossima legislatura possa svolgersi come questa'' e quindi auspica che Marini ''porti alla conclusione positiva il suo mandato per riformare la legge elettorale e nello stesso tempo affrontare le questioni piu' scottanti che soni isalari e la situazione delle famiglie''. Infine per Roberto Manzione dell'Unione dei democratici ''non sembra prefigurabile alcuna soluzione positiva.
E' un percorso quasi impossibile''. fdv/mcc/rob