CRISI: BONANNI, OLTRE A LEGGE ELETTORALE DARE RISPOSTE A PROBLEMI GENTE
''Diremo al Presidente incaricato,
cominciando a ridurre in misura significativa, le tasse a
pensionati e lavoratori dipendenti, sostenendo la famiglia,
chiudendo i contratti, detassando i miglioramenti salariali
aziendali collegati alla produttivita', intervenendo sulla
dinamica di prezzi e tariffe''.
Lo afferma il segretario generale della Cisl, Raffaele
Bonanni, in un'intervista che verra' pubblicata domani su Via
Po, l'inserto culturale di Conquiste del Lavoro, il
quotidiano della Cisl, che questa settimana ospita un
dibattito su contrattazione, produttivita' e salario, con gli
interventi di Guglielmo Epifani, Luigi Angeletti e Innocenzo
Cipolletta.
''Il confronto va avviato, senza che nessuno si
sottragga alla possibilita' di un'intesa'', osserva Bonanni.
''La ridefinizione negoziale delle relazioni sindacali e'
nell'autonomia delle parti sociali - continua il leader della
Cisl - ed e' un obiettivo della nostra piattaforma per
migliorare la tutela dei lavoratori e l'efficienza del
sistema produttivo, dalla semplificazione del numero abnorme
dei contratti nazionali, che compromette i tempi e gli
sviluppi dei rinnovi alla loro periodicita' triennale, per
una migliore cadenza di quelli di secondo livello, a una
nuova centralita' della contrattazione decentrata, aziendale
o territoriale, per migliorare la competitivita' e
distribuire la produtivita', la parte non attuata
dell'accordo del '93''.
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