CALCIO: DA FONDO USA POSSIBILE OFFERTA AI SENSI PER LA ROMA (GAZZETTA)
Una situazione debitoria nei confronti
americano pronto a presentare la sua offerta tra pochi mesi.
E' quanto rivela 'La Gazzetta dello Sport', secondo cui
Alessandro Profumo, amministratore delegato di Unicredit, il
gruppo bancario che ha ereditato dalla fusione di Capitalia
il 49% di Italpetroli e l'opzione su un ulteriore 2% da
esercitare nel caso di mancato risanamento, ha concesso alla
famiglia Sensi tre mesi di tempo per rimettere a posto i
conti di Italpetroli.
''L'impresa - scrive la Gazzetta - e'
stata affidata a Banca Finnat, storicamente vicina a Cesare
Geronzi.
E' all'attuale presidente del Consiglio di
sorveglianza di Mediobanca che Italpetroli deve ancora la sua
sopravvivenza'' dato che ''ha fatto leva su Profumo perche'
promettesse di rinunciare a quel 2%, a patto pero' che tra
tre mesi i Sensi mettano nero su bianco cosa e come vendere
per coprire il buco''.
Oltre ai depositi petroliferi di Civitavecchia (''ormai
l'unica fonte di ricavi del gruppo'') e i terreni edificabili
di Torrevecchia, tra gli asset eccellenti della famiglia
Sensi e' rimasta la Roma, ''societa' quasi in salute, in
attesa di di sottoscrivere con Mediaset un accordo da 65
milioni per la stagione 2009/10, ma gia' ampiamente sfruttata
con le operazioni sul marchio e la cessione in leasing di
Trigoria''.
''Ma la Roma - continua la Gazzetta - potrebbe
anche passare di mano.
Compratori italiani, pur sollecitati,
non se ne vedono.
Pero' c'e' un fondo americano per cui sta
trattando Jeff Slack, ex manager Inter, che entro pochi mesi
potrebbe presentarsi con un'offerta.
E allora per i Sensi -
conclude 'La Gazzetta' - sara' piu' difficile dire di no''.
red/cam/rob