BRASILE: PROTESTA POLIZIA PER SALARI BASSI, PIANTATE CROCI A COPACABANA
Colori sgargianti, ritmo
della polizia di Rio de Janeiro.
Oltre cinquecento croci nere
piantate oggi nella sabbia della spiaggia di Copacabana
testimoniano la rabbia degli agenti brasiliani che 'gridano'
la loro insoddisfazione per le proprie condizioni lavorative
e per i salari sempre piu' bassi.
E proprio quando il Paese si appresta a dare il calcio
d'inizio alle feste carnevalesche, i turisti che assistono
all'insolito 'cimitero' si fermano a scattare una foto
ricordo mentre alcuni cittadini in segno di solidarieta'
sostengono la curiosa protesta della polizia depositando
alcuni fiori sulla spiaggia.
Le 586 croci nere rappresentano il numero di poliziotti
uccisi in servizio negli ultimi 4 anni.
''E' un simbolico
atto di denuncia'' volto a protestare contro ''le cattive
condizioni lavorative e la misera paga'' cui deve sottostare
la polizia, ha spiegato all'AFP il colonello Dilson Ferreira
de Anaide, capo dell'associazione della polizia militare di
Rio.
Nonostante le proteste abbiano innescato una vera e
propria crisi nei rapporti tra forze di sicurezza e governo,
De Anaide ha assicurato che ''la sicurezza dei festeggiamenti
del Carnevale sara' comunque garantita''.
Attualmente gli agenti all'inizio della loro carriera
prendono 480 dollari al mese.
Una scritta posta accanto ad
una croce denuncia: ''586 morti per meno di 30 real al
giorno''.
(Piu'Europa).
red