ALITALIA: SCONTRO SU MALPENSA, SEA CHIEDE DANNI PER 1,250 MLD
Diventa piu' aspro lo scontro su
nella prossima ''summer season'', puntualmente oggi e'
arrivata la risposta della Sea, la societa' che gestisce gli
aeroporti ambrosiani.
Il presidente della societa', Giuseppe
Bonomi, dando seguito alle intenzioni trapelate gia' ieri,
oggi ha annunciato la richiesta di risarcimento danni da
1,250 miliardi di euro all'Alitalia, a compensazione della
cancellazioni dei voli da Malpensa.
La Sea, ha spiegato Bonomi, ha ''deciso di agire
legalmente per chiedere un risarcimento danni derivanti dal
comportamento di Alitalia che ha cambiato in modo inopinato
la propria strategia, rincunciando a Malpensa come hub''.
In
particolare, ha aggiunto il presidente della Sea, ''abbiamo
quantificato i danni in 1,25 miliardi di euro, sia per il
danno emergente sia per il lucro cessante''.
Gli echi dello scontro sono arrivati fino a Palazzo
Chigi.
Al termine del Consiglio dei ministri, infatti, il
ministro per le Pari opportunita', Barbara Pollastrini, ha
riferito ai giornalisti che il tavolo di Milano sara'
riconvocato la prossima settimana e in quella sede si
parlera' anche del destino di Malpensa che e' ancora tutto da
decidere.
''Al Consiglio dei ministri - ha detto la Pollastrini - si
e' confermata la scelta di convocare al piu' presto il tavolo
di Milano e in quella sede discutere sul destino di
Malpensa.
Il giorno non e' stato ancora deciso ma sara' la prossima
setimana''.
A conferma che una decisione finale su Malpensa non sia
stata ancora presa, e' intervenuto anche il ministro dei
Trasporti, Alessandro Bianchi, che, in una nota, ha fatto
sapere di aver espresso la sua posizione su Malpensa
unicamente al premier Romano Prodi, a cui spetta la decisione
finale.
sen/sam/alf