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ALITALIA: ANPAC, CESSIONE SLOT MALPENSA POSITIVA

Un ulteriore passo verso il dall'Alitalia.
''Anpac - si legge in una nota - ritiene estremamente positivo l'ulteriore passo segnato verso il percorso di risanamento e rilancio di Alitalia attraverso la cessione degli slot di Malpensa.
Anpac vuole infatti riconfermare la necessita' di risolvere la crisi di Alitalia e Malpensa in modo disgiunto e con assoluta pari dignita'. Malpensa e' una realta' importantissima del paese, ma deve trovare un giusto equilibrio nel complicato contesto che caratterizza l'assetto aeroportuale lombardo e siamo certi che la decisione chiara e trasparente di Alitalia in merito alla cessione dei suoi slot facilitera' le successive determinazioni''. ''Anpac - prosegue la nota - esprime inoltre estrema soddisfazione per l'atteggiamento politico del Governo che, sostenendo la scelta fatta dalla Compagnia di Bandiera nella serata di ieri, ha confermato un grande senso di responsabilita' pur nella criticita' e delicatezza dell'attuale fase di crisi''. ''I piloti di Anpac - si legge poi nella nota - supportano il lavoro del Presidente Prato che sino ad oggi ha valutato con il giusto equilibrio le pesanti strumentalizzazioni tese a distogliere Alitalia dal percorso efficace e concreto verso il risanamento deliberato dal Consiglio di Amministrazione ed approvato dal Ministero dell'Economia in sintonia con l'intero Consiglio dei Ministri del Governo Prodi''. I piloti dell'Anpac attaccano poi la decisione di AirOne di ricorrere al Tar contro la trattativa in esclusiva tra Alitalia e Air France.
''Anpac - prosegue il comunicato - vuole inoltre stigmatizzare le continue gravi azioni di disturbo messe in atto da Airone nel disperato tentativo di portare a buon fine un processo di acquisizione di Alitalia gia' bocciato da Azienda, Governo e Lavoratori.
Riteniamo che sia il momento di dire basta a chi, con un arroganza senza precedenti, continua a voler ostacolare un processo di risanamento strettamente legato a logiche commerciali ed industriali.
Il tentativo annunciato di ricorrere alla magistratura evidenzia un approccio arrogante che sembra non voler tener conto di quello che la maggior parte del paese vuole per il futuro della Compagnia di Bandiera.
Nessuno potra' piu' vantare rendite di posizione se non legate a logiche di mercato''. com-sen/cam/rob