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ALITALIA: AIRONE, CON NOSTRO PIANO SAREMO VETTORE RIFERIMENTO MALPENSA

AirOne, con il piano proposto per la societa' di Carlo Toto che controlla AirOne.
''Gli slot di Malpensa - afferma il portavoce di Ap Holding - non vanno in nessun modo dispersi, ne' ceduti senza strategia ai primi vettori interessati che in questo modo cannibalizzerebbero lo scalo, pregiudicandone un futuro da grande hub.
Noi siamo pronti da subito ad essere il vettore di riferimento per Malpensa grazie al nostro piano per Alitalia che prevede non solo il mantenimento, ma anche lo sviluppo delle attivita' intercontinentali.
Siamo sempre stati interessati allo scalo milanese perche' riteniamo che il Paese non possa fare a meno di una struttura strategica come Malpensa: nel Nord c'e' mercato, c'e' la piu' ricca domanda business intercontinentale del Paese e c'e' un grande potenziale di sviluppo.
Per questo il piano quinquennale di Air One stand alone, elaborato due anni fa, prevede l'avvio di nostre attivita' nazionali ed intercontinentali da Malpensa gia' dai prossimi mesi''.
''Soltanto ieri mattina e' stata deliberata il finanziamento di 500 milioni di euro per lo sviluppo di ulteriori opere infrastrutturali che miglioreranno il sistema di collegamento con lo scalo - prosegue il portavoce -.
La decisione di ieri notte di rilascio degli slot e' non solo in piena contraddizione con questa politica di sviluppo del sistema infrastrutturale del Nord, ma e' un'azione di grave depauperamento della Compagnia, atto che lede gli interessi dell'azienda, dei suoi azionisti e del Paese intero.
Per di piu' questa decisione viene presa nel bel mezzo del processo di vendita della Compagnia! Se per un qualunque motivo il futuro partner di Alitalia non adottasse il 'piano Prato', si troverebbe con una Compagnia fortemente impoverita della maggioranza degli slot di Malpensa''. ''Non crediamo che la vicenda possa concludersi con questa scelta profondamente sbagliata - conclude il portavoce -, confidiamo che il 'Tavolo politico di Milano' possa portare a riconsiderare la decisione e faremo tutto quello che sara' in nostro potere per evitare questa sciagura.
Siamo pronti a difendere il futuro del trasporto aereo nazionale insieme ad altre forze imprenditoriali del Paese''. com-sen/mcc/rob