SICUREZZA LAVORO: 3 MESI IN PIU' PER VALUTAZIONE RISCHI
Le aziende hanno 90 giorni in piu' di
settori sottoposti alle nuove norme sulla sicurezza del
lavoro, una volta che saranno emanati gli appositi decreti
interministeriali.
Queste, ha spiegato il sottosegretario al
Lavoro, Antonio Montagnino, le principali novita' contenute
nella versione finale del decreto legislativo sulla sicurezza
nei luoghi di lavoro, approvato definitivamente dal Consiglio
dei ministri di oggi che ha recepito alcune osservazioni
contenuti nei pareri delle Commissioni parlamentari.
La parte sanzionatoria e' quella che ha fatto piu'
discutere perche' giudicata da Confibdustria eccessivamente
punitiva.
I ministri del Lavoro e della Giustizia, Cesare
Damiano e Luigi Scotti, hanno precisato che si stratta di un
testo equilibrato in cui viene posta attenzione
sull'innovazione e la formazione, non solo sulle sanzioni.
Il decreto prevede la possibilita' di tramutare l'arresto,
stabilito per i casi di gravi inadempienze in aziende
fortemente a rischio (da 6 mesi ad un anno e mezzo), con il
pagamento di un'ammenda non inferiore a 8.000 euro e non
superiore a 24.000 euro.
Incorre in questa pena il datore di
lavoro che non effettua la valutazione dei rischi in centrali
termoelettriche, fabbriche di esplosivi, aziende estrattive
con oltre 50 dipendenti, aziende con rischi biologici o che
si occupano di smaltimento di amianto.
Il giudice puo'
decidere di trasformare l'arresto in ammenda a condizione che
l'azienda abbia provveduto a mettersi inregole e che la
violazione non abbia dato luogo ad infortuni.
L'impianto
prevede poi sanzioni piu' lievi per i reati meno gravi, fino
alla semplice multa.
Accogliendo le osservazioni delle
Commissioni parlamentari e' stato previsto, come gia'
anticipato, il differimento di tre mesi dall'entrata in
vigore del decreto per la valutazione dei rischi.
Il datore
di lavoro ha anche l'obbligo di designare il responsabile del
servizio sicurezza e nominare il medico competente.
Tra le misure le decreto, il finanziamento di progetti
formativi dedicati alle pmi, l'inserimento nelle scuole e
nelle universita' di appositi percorsi sulla sicurezza del
lavoro.
lsa/mcc/ss