MOZZARELLA: CIA, STATO DI CRISI PER INTERVENTI A FAVORE PRODUTTORI
Stato di crisi del settore della
dai produttori; obbligo del ritiro del latte da parte dei
caseifici e conseguente obbligo del pagamento del prodotto al
prezzo attuale per evitare ogni tipo di speculazione; proroga
delle cambiali agrarie e di tutte le scadenze tributarie e
previdenziali.
E' questo quanto sollecitato, in seguito
all'interruzione temporanea della commercializzazione, dal
presidente della Cia-Confederazione italiana agricoltori
Giuseppe Politi nel corso dell'incontro, svoltosi nella sede
dell'organizzazione, con il ministro delle Politiche
agricole, alimentari e forestali Paolo De Castro.
Lo stato di crisi del settore -ha sottolineato Politi- e'
indispensabile perche' il blocco temporanea ai caseifici
colpira' la produzione e la vendita della mozzarella non solo
della Campania, ma anche delle altre regioni interessate
(Lazio, Puglia e Molise).
Ovviamente il blocco causera' una
naturale diminuzione dei consumi anche dopo l'esito delle
analisi: ecco perche', la Cia chiede che lo stato di crisi
copra i danni subiti degli allevatori per tutto il periodo
dell'emergenza.
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