ITALIANI ALL'ESTERO: NARDUCCI(PD), RAI ORGANIZZI TV SATELLITARE
La Rai si deve svegliare e affrontare
di cenerentola visto che le sue due trasmissioni si trovano
di fronte 130 canali di Sky.
E' quanto afferma Franco Narducci, capolista del Partito
Democratico nella ripartizione Europa.
Occasione sono stati i
dati di ascolto sul satellite diffusi dall'Auditel.
''Ieri circa otto milioni e mezzo di spettatori
-sottolinea Narducci- si sono sintonizzati sul satellite, con
uno share del 15% per il target alto.
L'audience nel prime
time e' in media del 7% circa, e sale fino al 15%.
Si tratta
di uno share superiore a quello di moltissimi canali
televisivi terrestri, che invita a ripensare anche il
servizio informativo per l'estero in lingua italiana.
Inoltre
quasi un quarto dei bambini fino a 14 anni ha seguito il
satellite; e si tratta di pubblico per il futuro''.
''Di fronte ai 130 canali offerti da Sky il servizio
pubblico -afferma ancora Narducci- fa una ben magra figura,
addirittura ridicola con il canale TV e il canale Radio
(di ottima fattura) prodotti da Rai International, che per di
piu' sono la riproposta di programmi degli altri canali
Rai.'' ''E' evidente che finche' il rapporto Sky-Rai
restera' di 130 a uno l'offerta di canali satellitari in
lingua italiana per l'estero e' da considerarsi meno che
trascurabile.
E' necessario -ha proseguito Narducci-
moltiplicare l'offerta satellitare in lingua italiana,
differenziandola anche per aree di copertura, e realizzando
una estesa sottotitolatura nella lingua dei Paesi
stranieri''.
''E' necessario tenere conto anche di questi
aspetti -ha concluso Narducci- nella riforma della legge 153,
e nel potenziamento della rete consolare all'estero''.
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