GRANO: COLDIRETTI, PREZZO CROLLA A 0,23 EURO AL CHILO (-6%)
Il prezzo del grano continua a
a 0,23 euro al chilo al Chicago Board of Trade, che
rappresenta il punto di riferimento del commercio
internazionale delle materie prime agricole.
Lo rende noto,
in un comunicato, la Coldiretti nel sottolineare che il
prezzo del grano e' crollato al valore di 9,29 dollari per
bushel (pari a 27,2 chili) perdendo quasi un terzo del valore
raggiunto con il massimo storico fatto segnare il mese
scorso.
L'andamento delle quotazioni delle materie prime come il
grano e' - sottolinea la Coldiretti - fortemente condizionato
dalle speculazioni internazionali che si spostano con
facilita' dai mercati finanziari a quelli delle commodities.
A influenzare le quotazioni - riferisce la Coldiretti - sono
le informazioni sulle prospettive dei raccolti in funzione
delle semine e del maltempo in diverse parti del mondo,
mentre si registra una richiesta senza precedenti di prodotti
agricoli da parte di Paesi in rapido sviluppo come Cina ed
India.
L'esperienza del passato purtroppo dimostra che -
sottolinea la Coldiretti - il prezzo di pane al consumo
aumenta rapidamente in caso di crescita del grano, ma non
inverte la rotta in caso di riduzioni come quelle che stanno
avvenendo.
Peraltro il grano incide appena per il 10% sul
prezzo del pane.
Il contenimento dei prezzi dei prodotti alimentari a
vantaggio dei consumatori - sostiene la Coldiretti - si
affronta eliminando le distorsioni nel percorso dei prodotti
dal campo alla tavola lungo il quale in media i prezzi
aumentano di cinque volte che diventano dieci dal grano al
pane.
Nella forbice dei prezzi dal grano al pane c'e'
abbastanza spazio per recuperare diseconomie e garantire una
adeguata remunerazione agli agricoltori e a tutte le
componenti della filiera senza per questo aggravare i bilanci
delle famiglie con conseguenze negative per i consumi con gli
acquisti familiari che sono calati del 6,3% per il pane in un
anno.
red-glr/cam/rob